La condizione umana

Si tratta della foto di una statuetta della Venere di Milo che ho modificato ponendo sulla spalla destra un palloncino sgonfio con la scritta EGO, ed immergendola un’atmosfera rarefatta

Il titolo rimanda all’ omonimo quadro che Magritte dipinse nel 1935, ma mentre quest’ultimo simboleggiava l’ambiguità di una rappresentazione sospesa tra realtà e fantasia, l’opera esposta testimonia la deriva edonista e narcisita dell’individuo contemporaneo, un mix di individualismo sfrenato, assenza di punti di riferimento, fragilità dei rapporti umani, fuga dalle responsabilità, culto del corpo,  fantasie elevate a valori effimeri, destinati a passare ed a lasciare solo abissi di ansie e di angosce.

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